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  • Stampante 3D Sapphire Pro CoreXY in offerta speciale: come si presenta e come funziona
    Se si parla di stampanti 3D cartesiane è ormai facile trovare prodotti venduti a prezzi davvero contenuti. Questa volta vi proponiamo un modello che spicca per le sue caratteristiche tecniche e per la qualità dei risultati che è in grado di assicurare.

    TWO TREES Sapphire Pro CoreXY è una stampante 3D FDM (Fused Deposit Modeling) che offre un generoso volume di stampa (235 x 235 x 235 mm) anche se all'atto pratico è possibile stampare modelli con ingombro massimo pari a un cubo da 20 cm per lato. È in offerta al prezzo speciale di 159,99 euro con spedizione dai magazzini europei del venditore.

    La stampante è molto stabile e soprattutto, pur assicurando una movimentazione CoreXY, risulta precisa e veloce (si da 60 a 300 mm/s) grazie all'uso di guide lineari. È inoltre un dispositivo decisamente più silenzioso rispetto ad altre proposte sul mercato.


    Sapphire Pro CoreXY monta un buon estrusore che assicura un flusso costante del filamento utilizzato per le stampe, due motori che controllano gli assi XY e un altro motore che gestisce i movimenti verso l'alto e verso il basso del piatto di stampa in alluminio (si muove quindi solo in un'unica direzione).

    Particolarmente interessante per una stampante 3D di questo genere è quindi il prezzo: pur integrando una componentistica di qualità e risultando progettata per ridurre al minimo attriti e inerzie, Sapphire Pro CoreXY costa davvero poco: soltanto 159,99 euro in offerta.

    La stampante Sapphire Pro CoreXY può essere eventualmente arricchita, in seguito, con l'acquisto degli appositi pannelli laterali.

  • Come calibrare monitor HDR con Windows 11
    Microsoft ha appena pubblicato sul suo Store la nuova app Windows HDR Calibration. Installabile in Windows 11 e rilasciata separatamente rispetto all'aggiornamento 22H2 di settembre 2022, Windows HDR Calibration aiuta l'utente a calibrare il suo monitor HDR.

    Calibrare il monitor HDR (High Dynamic Range) significa ottimizzarne il comportamento così da migliorare la resa dei contenuti. Una serie di passaggi aiutano a impostare i livelli di luminosità minimo e massimo nonché il livello di saturazione del colore. L'utente può così creare un nuovo profilo colore appositamente 'cucito' sulla base del comportamento del display in uso.

    L'app rilasciata da Microsoft prevede tre test principali sviluppati seguendo le raccomandazioni dell'HDR Gaming Interest Group (HGIG): essi includono dei modelli per determinare il dettaglio visibile più scuro, il dettaglio visibile più luminoso e la massima luminosità del display.

  • Samsung Odyssey: il concetto di monitor rivoluzionato
    Al Gamescom 2022 e a IFA 2022 Samsung aveva mostrato in anteprima l'interessante nuova gamma di monitor Odyssey. Adesso arrivano in Italia ed è finalmente possibile dare loro uno sguardo un po’ più da vicino.

    Nel nostro articolo dedicato alle differenze tra monitor curvi e piatti abbiamo visto che il numero a cui viene fatta seguire la lettera 'R' esprime il raggio di curvatura del monitor stesso. Il valore è espresso in millimetri.

    Odyssey Ark, monitor con raggio di curvatura 1000R

    I monitor con un raggio di curvatura più pronunciato (R più basso) permettono di sedersi più vicino al display massimizzando l'esperienza immersiva. In tal senso Samsung ha voluto ritagliarsi un primato: Odyssey Ark è un monitor da 55 pollici di diagonale che presenta un valore 1000R, un vero e proprio record.

  • Windows 11 22H2: correggere l'errore 0x800f0806 che blocca l'aggiornamento
    Tanti utenti stanno segnalando l'impossibilità di concludere con successo l'aggiornamento di Windows 11 22H2, il feature update che Microsoft ha rilasciato il 20 settembre 2022.

    La procedura di aggiornamento di Windows 11 22H2 non viene conclusa correttamente e viene mostrato un laconico messaggio d'errore facente riferimento al codice 0x800f0806.
    Con l'installazione da zero di Windows 11 22H2 il problema non si verifica mentre sembra presentarsi su alcuni sistemi sia utilizzando Windows Update che eseguendo un aggiornamento in-place con un doppio clic sul file setup.exe partendo dalla nuova ISO di Windows 11.

    La buona notizia è che ci sono due strategie per risolvere l'errore 0x800f0806: la prima consiste nell'utilizzare l'Assistente per l'installazione di Windows 11, la seconda prevede l'installazione manuale dell'aggiornamento KB5017321.
    L'errore 0x800f0806 viene infatti restituito nel momento in cui Windows 11 prova a scaricare e installare l'aggiornamento KB5017321.

    Per risolvere il problema è quindi possibile portarsi nella pagina Download di Windows 11, cliccare su Scarica ora in corrispondenza di Assistente per l'installazione di Windows 11 quindi eseguire il file Windows11InstallationAssistant.exe.
    Potrebbe essere necessario scaricare, installare e avviare Microsoft PC Health Check prima di poter avviare l'aggiornamento con Assistente per l'installazione di Windows 11.

    In alternativa, è possibile scaricare e installare manualmente l'aggiornamento KB5017321 dal Microsoft Update Catalog.

  • Systemd entra nell'ambiente WSL di Windows 10 e 11: collaborazione tra Microsoft e Canonical
    In Windows 10 e in Windows 11 è possibile utilizzare WSL (Windows Subsystem for Linux), una piattaforma che nella più recente versione sfrutta la virtualizzazione e permette di installare ed eseguire distribuzioni Linux. La distribuzione Linux installata in Windows risulta fortemente legata con il sistema operativo Microsoft tanto che i due sistemi operativi possono ad esempio accedere ai rispettivi file system e le applicazioni Linux dotate di interfaccia grafica vengono aperte in una normale finestra di Windows.

    Con l'aiuto di Canonical, l'azienda che promuove lo sviluppo e la diffusione di Ubuntu, Microsoft afferma di essere riuscita a portare in WSL anche un componente come systemd.

    Nato con Red Hat Linux poi adottato su Debian e poi in Ubuntu, systemd rappresenta un insieme di componenti software nati con lo scopo di centralizzare la gestione e la configurazione dei sistemi operativi Unix-like.
    Abbiamo visto come creare server Linux: sulle distribuzioni che supportano systemd questa suite di componenti viene utilizzata come PID 1 ovvero come processo con l'identificativo più basso perché è da esso che dipende l'avvio del resto del sistema.
    Una descrizione più approfondita di systemd è ovviamente disponibile sul sito del progetto.

    Microsoft spiega che dal momento che molte delle più importanti e affermate distribuzioni Linux fanno dipendere il loro funzionamento proprio da systemd, l'adozione di questo componente in WSL renderà la piattaforma Microsoft sempre più vicina all'ambiente nativo (leggasi, una distribuzione installata da zero su un qualsiasi sistema usando le immagini ufficiali).

    Da Redmond si spiega che l'aggiunta del supporto di systemd ha richiesto modifiche sull'architettura utilizzata da WSL.